Guida alla prestazione ottimale nello sport

Listadelpopolo.it Guida alla prestazione ottimale nello sport Image
DESCRIZIONE
Qui e ora. Esserci. Questo potrebbe essere il grido di battaglia di una qualsiasi prestazione agonistica. Basterebbe pensare alla Haka degli All Blacks che afferma prepotentemente proprio l'esserci consapevole e il voler gareggiare. Lo sport, infatti è diventato una delle maggiori manifestazioni della società moderna: ci aiuta a prepararci a un mondo sempre più competitivo. Questa guida ha l'obiettivo di mettere insieme i più significativi studi di psicologia sportiva per far riflettere tutti (dal ragazzo al professionista, dal singolo atleta alla squadra, dall'allenatore al dirigente) su quale sia la strada per dare sempre il massimo e raggiungere la prestazione ottimale in qualsiasi sport. La guida propone di applicare all'ambito sportivo la teoria dell'accettazione radicale, che è stata testata scientificamente sin dagli anni Settanta del Novecento in altri ambiti della psicologia con risultati eccezionali. La guida suggerisce anche le migliori metodologie per apprendere quelle abilità che sono necessarie a conseguire l'eccellenza. Una lettura che aiuta a migliorarsi e a prendere consapevolezza di se stessi.

INFORMAZIONE

DATA: 2019

ISBN: 9788833631691

DIMENSIONE: 6,25 MB

Scarica l'e-book Guida alla prestazione ottimale nello sport in formato pdf. L'autore del libro è Stefano Nicoletti. Buona lettura su listadelpopolo.it!

Presentazione del libro "La prestazione sportiva ottimale"

Guida alla prestazione ottimale nello sport eBook: Nicoletti, Stefano : Amazon.it: Kindle Store. Passa al contenuto principale. Iscriviti a Prime Ciao, Accedi Account e liste Accedi Account e liste Resi e ordini Iscriviti a Prime Carrello ...

Guida alla prestazione ottimale nello sport - Sport E ...

Gli studi presenti in letteratura hanno identificato l'ansia di stato prima di una competizione come uno dei principali fattori che contribuiscono alle prestazioni ottimali nello sport (ad es., Harger & Raglin, 1994). È stato riscontrato che l'ansia cognitiva pre-competitiva assume valori elevati che rimangono relativamente alti e stabili all'inizio della competizione (Fenz & Jones, 1972).