Destino e libero arbitrio

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DESCRIZIONE
Destino e libero arbitrio, fato e provvidenza, modelli di necessità e scelta individuale sono categorie centrali della historia philosophica occidentale, capaci di porre fin dall'antichità una serie di questioni diverse che percorrono diacronicamente e in maniera problematica tutta la storia del pensiero. In questa raccolta di studi, prodotta dalla collaborazione scientifica tra il dipartimento di Scienze umane e sociali (DISUS) dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" e l'Université de Bourgogne (Dijon), le suddette categorie sono discusse all'interno di una precisa contestualizzazione temporale, che va dal Medioevo al Novecento. Ripercorrendo luoghi significativi della riflessione di Guglielmo d'Alvernia, Niccolò Machiavelli, Giordano Bruno, Pietro Pomponazzi, Giovan Battista Della Porta, René Descartes, Blaise Pascal, Thomas Hobbes, Pierre Bayle, Voltaire, Immanuel Kant, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Oswald Spengler, Hannah Arendt e John McDowell vengono analizzati quegli elementi costanti e quelle variazioni che l'incrocio di temi filosofici e teologici hanno di volta in volta prodotto all'interno della discussione teorica.

INFORMAZIONE

DATA: 2019

ISBN: 9788870886597

DIMENSIONE: 3,85 MB

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Destino o libero arbitrio

Esiste il destino, ma anche il libero arbitrio. Si nasce nel corso di un fiume (un paese, una famiglia, determinate circostanze…), che è il destino, ma dentro di esso si può nuotare contro corrente, lasciarsi trasportare dalle acque, preferire l'una o l'altra sponda, immergersi o nuotare in superficie, e tutto questo è libero arbitrio.

Destino e libero arbitrio - Dadrim

Destino o libero arbitrio? Un gruppo di allievi discuteva animatamente sull'esistenza del destino. Non riuscivano in nessun modo a mettersi d'accordo, e le posizioni di ciascuno si facevano sempre più radicali. Si trovò a passare da quelle parti un saggio e così gli chiesero che facesse da mediatore nella discussione.