Anni Settanta. La Biennale di Venezia

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DESCRIZIONE
La Biennale di Venezia attraversa gli anni settanta con una traiettoria che ne trasforma l'orientamento curatoriale. Dal conflitto ideologico innescato alla «Biennale poliziotta» del 1968 all'evocazione del rapporto tra arte e natura nel 1978, la rassegna compie una metamorfosi da cui emergono l'impostazione tematica e il ruolo dei critici militanti. Scompaiono i premi, l'ufficio vendite e le arti decorative, si mostrano videotape e performance; voci dissonanti vorrebbero abbatterne i padiglioni o renderla un organismo pervasivo, mentre l'espansione al di fuori dei Giardini si affianca all'ampliarsi delle sezioni di architettura. La sua storyline si compie tra l'innesto di condizionamenti politici e il cambiamento di gerarchie nell'ente, valicando le edizioni senza numero o il dissenso alla metà del decennio. La storia delle mostre di questa esposizione internazionale consente di creare cartografie di sguardi su protagonisti e momenti fondanti, ma anche di istituire raffronti attraverso lo specchio prismatico dell'arte contemporanea.

INFORMAZIONE

DATA: 2018

ISBN: 9788831742627

DIMENSIONE: 4,37 MB

Abbiamo conservato per te il libro Anni Settanta. La Biennale di Venezia dell'autore Stefania Portinari in formato elettronico. Puoi scaricarlo dal nostro sito web listadelpopolo.it in qualsiasi formato a te conveniente!

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Dagli anni Settanta alla riforma del 1998. ... è trasformata in personalità giuridica di diritto privato e assume la denominazione di "Società di Cultura" La Biennale di Venezia. Gli organi della Società - il Consiglio d'amministrazione, il Comitato scientifico, ...

Stefania Portinari, Anni settanta. La Biennale di Venezia

Performance e happening divennero strumenti di espressione artistica e influenzarono significativamente la ricerca artistica per tutti gli anni sessanta, settanta e ottanta. Nel '68 la generale ondata di contestazione investì anche Biennale: molti artisti, in segno di protesta, coprirono o girarono verso le pareti le loro tele.